“Via Libera! In strada tutti insieme”: la città come spazio da condividere

Domenica 25 ottobre, la strada scolastica di via Monte Ruggero, nel quartiere romano del Tufello, si è trasformata in uno spazio di incontro e partecipazione con “Via Libera – In strada tutti insieme”, un’iniziativa promossa dal Teatro Trastevere con Marco Zordan e Maria Antonia Fama, in collaborazione con l’Associazione Mopa e con il supporto dell’Assemblea Capitolina. Dalle 11 alle 13.30, giochi, balli, teatro e attività dedicate al benessere hanno animato la strada, invitando cittadini, famiglie e bambini e bambine a riappropriarsi dello spazio pubblico attraverso la cultura e la socialità. Il programma, ricco di attività capaci di mettere in dialogo linguaggi artistici differenti, ha trasformato una strada scolastica in un luogo da vivere a pieno e non solo da attraversare.
Tra le iniziative, “La biblioteca a cielo aperto”, a cura dell’Associazione Mopa, ha invitato i partecipanti a portare libri per bambini e adulti da scambiare, con la possibilità di acquistarne altri al banchetto attraverso un’offerta libera. Un’occasione per favorire la circolazione dei libri e delle storie, rendendo la lettura un’esperienza accessibile e condivisa.
A seguire, il tanto atteso spettacolo di burattini “Pulcinella in favola”, portato in strada dall’arte e dalla professionalità di Caterina Vitiello e Oliver Reimann del Teatro San Carlino di Villa Borghese, ha conquistato grandi e piccini. Protagonista è Pulcinella, una delle maschere più celebri della tradizione teatrale napoletana e della Commedia dell’Arte, personaggio dalle origini antiche, capace di incarnare contraddizioni e debolezze umane attraverso l’ironia, la furbizia e una comicità irriverente. La rappresentazione ripercorre la storia di questa figura popolare, dalla sua nascita alla fama, intrecciando le avventure dell’innamorato fedele con quelle del servo buffo, del lavoratore sfortunato e del simpatico castigatore dei padroni prepotenti. Un personaggio che, dietro la risata, conserva uno spirito ribelle e una capacità tutta sua di confrontarsi con le ingiustizie del mondo. Grandi e piccini hanno assistito incantati alle sue peripezie, imparandone le movenze e cantando insieme i suoi stornelli. Tra burattini, interpretazione teatrale e musica, il pubblico è diventato – come accade sempre al San Carlino! – parte integrante dello spettacolo, riscoprendo la forza di una tradizione popolare che continua a parlare a tutti, nessuno escluso.
Dopo lo spettacolo, sono arrivati la musica e il ballo che hanno trovato spazio anche con “Aperiswing”, a cura degli Spirit of Saint Louis, che hanno proposto una lezione per principianti e un momento di social dance in strada. L’appuntamento è stato accompagnato da un aperitivo a cura di Defrag.
Non sono mancati i laboratori creativi per bambini e ragazzi: “Musica in fiore”, a cura del CDMT, e “Anche il bosco ricicla”, proposto da Bosco sotto le stelle, hanno arricchito il programma con attività dedicate alla creatività e al rapporto con l’ambiente.
La giornata ha dato spazio anche alla mobilità sostenibile, con “Una bici in famiglia”, un’iniziativa che ha permesso di provare le cargo bike grazie a ZTL Bici e Salvaiciclisti Roma. Un modo concreto per avvicinare grandi e piccoli a soluzioni di mobilità alternative all’automobile e per riflettere sull’organizzazione degli spazi urbani.
Tra le proposte che hanno coinvolto direttamente i più piccoli, anche un mercatino dei giochi usati, dove i bambini hanno avuto la possibilità di mettere in vendita i giochi che non utilizzavano più, destinando il ricavato al sostegno delle attività realizzate sulla strada e trasformando il riuso in un’occasione di partecipazione e solidarietà.
L’iniziativa si inserisce in una riflessione che cura il rapporto tra cultura, territorio e cittadinanza: portare le attività artistiche fuori dai luoghi tradizionalmente deputati alla cultura significa renderle più accessibili e avvicinarle alla quotidianità delle persone, favorendo in tal modo nuove occasioni di incontro. “Via Libera – In strada tutti insieme” ha riunito esperienze diverse intorno a un’idea comune, quella di una strada che possa diventare uno spazio di comunità.
Marianna Zito








