“Letargo”, la rassegnazione dopo la fine di un rapporto: intervista al cantautore palermitano Stefano Rubbino

Il prossimo 25 settembre uscirà “Letargo”, il nuovo singolo del cantautore palermitano Stefano Rubbino, pubblicato da Bluebelldisc Music. Il brano racconta il dolore e la rassegnazione dopo la fine di un rapporto segnato dalla stanchezza emotiva, dalla distanza e dall’incomunicabilità.
Con “Letargo” abbandoni in parte l’elettronica delle precedenti produzioni: da dove nasce questa scelta?
Avevo voglia di creare un’atmosfera diversa e un Groove che solo lo strumento suonato può garantire
Perché hai voluto utilizzare esclusivamente strumenti suonati?
Per dare un tipo di suono diverso rispetto ai miei lavori precedenti, venendo tra l’altro io da esperienze di band, mi sono sempre sentito cullato da quei suoni.
Come si è svolto il lavoro in studio insieme agli altri musicisti?
È stato tutto molto “vero”. Si facevano varie prove finché non usciva il suono giusto, sul quale poi ho scritto testo e linea vocale. É stata un pò una simbiosi
In che modo il pop e l’R&B si incontrano nel nuovo singolo?
Il brano è prevalentemente pop. Sono le sonorità R&B, che si insinuano, col movimento del basso e della batteria, andando a creare un ibrido.
Qual è la principale differenza tra “Letargo” e i brani di Pasticche e Confusione?
Il suono certamente, il modo di comporre e le tematiche. “Pasticche e confusione” parlava di un problema ben preciso, senza via d’uscita. “Letargo” ha una sorta di redenzione dal rapporto tossico che lo avvolge.
Questo nuovo suono rappresenta una svolta definitiva nel tuo percorso?
Questo non lo so. Penso di voler provare un pò di tutto nella vita, ho già idee per il futuro che sono diverse da questo progetto. Intanto mi godo quello che ho adesso.
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