I versi di Shakespeare insieme alle canzoni d’amore di oggi: “Quel che amore in silenzio ha scritto” in anteprima al Teatro Out Off di Milano

La nuova stagione del Teatro Out Off di Milano inizia con un’anteprima a suon di versi, “Quel che amore in silenzio ha scritto”, con testo e regia di Andrea Piazza e come protagonista l’amore acclamato nei sonetti di Shakespeare e unito alle canzoni che fino a oggi hanno saputo evocare questo grande sentimento.
Scena aperta, in cui spicca il colore rosso, infondendo già allo sguardo di chi entra in sala il calore e la forza di un sentimento che divampa; è Greta Petronillo a iniziare lo spettacolo, parlando della pubblicazione dei sonetti di Shakespeare, grazie a Thomas Thorpe nel giugno del 1609.
“Nei tempi a venire la mia poesia resisterà.”
Tuttavia, rimane un mistero a chi tali sonetti fossero rivolti (chi era il Fair Youth?), perché nella dedica sono indicate solo le iniziali W.H. Ai tempi di Shakespeare le compagnie di attori erano composte da soli uomini, che ricoprivano anche i ruoli femminili, e non era inusuale l’amore tra due uomini. Resta il fatto che ancora oggi, pur conservando questo mistero, i sonetti di Shakespeare rimangono un simbolo di amore, a chiunque si voglia dedicare. Raccontandolo attraverso le quattro stagioni, a partire dalla primavera, inizia il percorso poetico / musicale, che ogni sera cambia, spaziando dalla musica italiana a quella straniera. I versi di Shakespeare e delle canzoni scorrono nei sovratitoli, per seguire ancora meglio e per imprimere più a fondo le parole. Enrico Brusi è il menestrello che suonando tastiera e chitarra dà voce sia a brani famosi, sia ai sonetti del poeta inglese, con musiche originali, particolarmente efficaci.
Il pubblico viene anche interpellato, perché l’amore è un sentimento che la vita offre a tutti, nessuno escluso, e lega ogni persona all’altra, indipendentemente da età, esperienze e conoscenze; i due attori sono molto bravi nel creare un’atmosfera accogliente e calorosa, che toglie quell’imbarazzo che solitamente si crea tra chi è in scena e chi la guarda.
Durante la prima i sonetti di Shakespeare si sono alternati e a volte mischiati con brani famosissimi, resi intimi dall’accompagnamento acustico: “Your song“di Elton John, “La Cura” di Franco Battiato, “Rolling in the deep” di Adele,”Kathy’s song” di Simon & Garfunkel, “Senza fine” di Gino Paoli, “Into my arms” di Nick Cave, e altri. Il felice connubio tra passato e presente celebra l’amore che nei secoli rimane immortale e si tramanda ai posteri, sempre vivace, sempre foriero di gioie e dolori, sempre ispirazione di artisti di vario genere.
“Quel che amore in silenzio ha scritto” è uno spettacolo che scorre piacevolmente e scalda il cuore, riportando a galla ricordi sopiti o rinvigorito sentimenti appisolati. Gli attori, Enrico Brusi e Greta Petronillo, hanno fatto un ottimo lavoro e la regia di Andrea Piazza ha saputo esaltare al meglio l’insieme di musica e teatro.
Per chi se lo fosse perso, potrà rivederlo, sempre al Teatro Out Off, come finale di stagione dal 13 al 30 maggio 2027.
Roberta Usardi
Fotografia di Alessandro Villa








