Horror, un nuovo genere per la collana Asia di add

Dal 3 ottobre la collana Asia di add si apre a un nuovo genere, l’horror. Lo fa partendo dalla pubblicazione della scrittrice di fantascienza coreana Kim Bo-young con Il mare infetto per poi proseguire con un horror dall’Indonesia e poi un volume di 14 storie super paurose dalla Cina. In arrivo i primi titoli horror della collana Asia di add editore: Il mare infetto di Kim Bo-young, seguito da Gli schiavi di Satana di Eka Kurniawan, Intan Paramaditha e Ugoran Prasad, e Sinofagia a cura di Xueting C. Ni
Spinto dalle inquietudini del presente, oggi l’horror torna al centro della scena: la crisi ambientale, i conflitti, l’odio crescente, il rapporto con il corpo, la paura e la scoperta dell’alterità. Interroga e fa riflettere, e con la nostra selezione di titoli vogliamo portare lettrici e lettori alla scoperta di alcune delle voci più interessanti del genere in Asia.
Tre titoli in uscita attorno al periodo più horror dell’anno, Halloween. L’horror contemporaneo in Asia è un territorio fertile, che va oltre i mostri e i vampiri, dove si elaborano traumi, si confrontano paure collettive e si reagisce ai fondamentalismi religiosi e alle oppressioni sistemiche. Con questa selezione di titoli vogliamo approfondire la ricchezza della letteratura dall’Asia, portando in Italia racconti che daranno i brividi, ma soprattutto molto su cui riflettere.

Kim Bo-Young “Il mare infetto” dal 3 ottobre
Dopo un devastante terremoto al largo della Corea del Sud, Seo Mu-yeong rimane intrappolata a Haewon, un villaggio isolato di pescatori dove il misterioso morbo del Mare dell’Est sta trasformando gli esseri umani in creature deformi e marcescenti. A poco a poco, le risorse iniziano a scarseggiare e il villaggio, pervaso dall’odore di pesce putrido e dalla disperazione, è ormai in quarantena permanente. Mu-yeong, diventata una cacciatrice di infetti, si guadagna l’odio degli altri abitanti per la sua freddezza. Finché una mattina conosce Ha U-jin, un enigmatico ricercatore che decide di sfidare i divieti di ingresso nel villaggio per studiare l’epidemia. Il suo arrivo innesca una reazione a catena inarrestabile, che porterà alla luce l’oscura verità celata dietro la malattia.
Con Il mare infetto, Kim Bo-young rende omaggio alla scrittura di H.P. Lovecraft, in un romanzo horror che affonda nelle profondità dell’animo umano e nell’inquietudine dell’ignoto.
KIM BO-YOUNG 김보영 (1975) è una delle autrici di fantascienza più importanti della Corea del Sud. Lodata da registi del calibro di Bong Joon-ho (premio Oscar per Parasite), è stata consulente per la scrittura del film Snowpiercer. Ha vinto tre volte il Premio per la letteratura di fantascienza sudcoreana ed è stata selezionata per il National Book Award nel 2021 per la raccolta di racconti L’origine delle specie, che add editore ha pubblicato nel 2023.
Eka Kurniawan, Intan Paramaditha, Ugoran Prasad “Gli schiavi di Satana” dal 10 ottobre
Gli schiavi di Satana è un’antologia di dodici racconti horror dall’Indonesia, che intreccia possessioni, fantasmi, desideri repressi e vendette soprannaturali. Curata e scritta da tre tra i più noti autori e autrici del panorama letterario contemporaneo indonesiano – Eka Kurniawan, Intan Paramaditha e Ugoran Prasad – questa raccolta è un omaggio al mondo narrativo di Abdullah Harahap, autore cult di romanzi horror-popolari degli anni ’70 e ’80. In questi racconti, lo spazio domestico si trasforma in trappola, la modernità urbana appare come promessa infranta, e il desiderio – sessuale, sociale, politico – trova compimento solo nell’aldilà o nel patto con il demoniaco. Tra citazioni pulp e riflessioni postcoloniali, Gli schiavi di Satana è un viaggio disturbante e raffinato nella psiche collettiva indonesiana, tra realismo magico e decadenza postmoderna
EKA KURNIAWAN è uno degli scrittori indonesiani più noti a livello internazionale, autore di romanzi tradotti in oltre 24 lingue, in cui mescola realismo magico e critica social
NTAN PARAMADITHA è una scrittrice e studiosa femminista che intreccia horror, fiaba e politica di genere, autrice di opere tradotte e premiate a livello globale. add editore pubblicherà il suo primo romanzo tradotto in italiano nel 2026.
UGORAN PRASAD è un autore, sociologo e artista performativo che lavora tra teatro, letteratura e musica per esplorare le fratture della società indonesiana contemporanea
A cura di Xueting C. NI “Sinofagia” dal 7 novembre
Quattordici storie horror travolgenti, firmate da alcune delle voci più originali della narrativa cinese contemporanea, ci conducono in un’esplorazione profonda della psiche della Cina moderna. Tra antiche superstizioni e incubi tecnologici, questi racconti mettono a nudo le paure collettive di una società: dalla sinistra apparizione di un ombrello rosso che porta a conseguenze terribili, a un hot pot che diventa un portale tra il regno dei vivi e quello dei morti; da mostri leggendari nascosti tra montagne avvolte nella nebbia, agli incubi legati al lavoro virtuale; fino a smaglianti appartamenti moderni abitati da persone ormai defunte
Dalle atmosfere cupe e intrise di tradizione popolare, fino alle più disturbanti e innovative visioni dell’orrore moderno, questi racconti ci accompagnano in un viaggio che attraversa epoche, miti e paure. Ognuno apre uno squarcio su realtà strane e seducenti, dove il soprannaturale si mescola all’ordinario, e il terrore prende forme inaspettate: un riflesso distorto ma lucidissimo delle tensioni sociali, delle trasformazioni culturali e dei desideri della Cina di oggi.
XUETING C. NI è una scrittrice, saggista e traduttrice letteraria. Tra le tante pubblicazioni, ha curato e tradotto l’antologia Sinopticon. A Celebration of Chinese Science Fiction, vincitrice del British Fantasy Award.








