“Piccola furia” di Davide Calì e Anna Aparicio Català

Quante volte basta un piccolo imprevisto per trasformare una giornata tranquilla in un’esplosione di rabbia? E quante volte, soprattutto nell’infanzia, un’emozione difficile da gestire finisce per prendere il sopravvento, lasciando spazio a urla, calci e reazioni che sembrano impossibili da contenere?
È proprio da questa situazione che nasce “Piccola furia” (Kite Edizioni, 2026, pp. 40 a colori, Euro 16,00) di Davide Calì, accompagnato dalle illustrazioni di Anna Aparicio Català. Protagonista è una bambina dolce, sognatrice e “azzurra”, che ama i cuccioli, gli unicorni e gli arcobaleni. Un’immagine piena di tenerezza e meraviglia, ma che nasconde però un lato decisamente più esplosivo e “rosso”! Perché, appena qualcosa va storto, ecco che si scatena una piccola furia, che travolge tutto ciò che incontra e allontana tutti quelli che la circondano. Eppure, in mezzo a tutte queste emozioni contrastanti, c’è qualcuno che non scappa: è un piccolo coniglietto che rimane sempre accanto alla bimba, tanto nei momenti sereni quanto nei momenti di rabbia.
Le illustrazioni di Anna Aparicio Català descrivono in modo esemplare, attraverso le linee e i colori i cambiamenti e le emozioni. Di primo impatto, infatti ci fermiamo proprio sui cambiamenti di colore: dall’azzurro che ci trasmette un senso di calma e pace, al rosso, in grado di farci percepire subito un sentimento più forte e impattante. L’albo, nonostante abbia dei disegni semplici adatte ai bambini, sia attraverso l’abilità della disegnatrice sia attraverso i testi, invita a riflettere non solo i piccoli, ma anche gli adulti sulla complessità delle emozioni infantili e su quanto possa essere difficile, a volte, dare loro un nome e trovare il modo giusto per esprimerle.
Particolarmente significativa è la figura del coniglietto, presenza costante che non si lascia scoraggiare dalle esplosioni emotive della bambina. Una piccola ma importante lezione sul valore dell’affetto e della vicinanza: chi ci vuole bene non si allontana davanti alle nostre difficoltà, ma resta, ascolta e cerca di comprenderci, offrendoci il proprio sostegno.
Marianna Zito








