“Anoressie. Conoscere e curare i disordini alimentari. Teoria e casi clinici” di Elisa Valteroni

“Anoressie. Conoscere e curare i disordini alimentari. Teoria e casi clinici” (pp. 432, euro 20) è un titolo che parla al plurale, perché “tante sono le persone – bambina, bambino, giovane, donna e uomo – inciampate nel disordine alimentare e rimaste ingabbiate”, tanti sono i casi, al giorno d’oggi, di disordini alimentari, dall’anoressia e bulimia al binge-eating disorder, vomiting, l’alimentazione notturna incontrollata e altrettanti sono i protocolli di trattamento.
Come curarli, quindi? La psicologa e psicoterapeuta Elisa Valteroni, direttrice scientifica dell’équipe di ricerca clinica del Centro di Terapia Strategica di Arezzo, nel suo volume edito da Ponte alle Grazie, sottolinea sin da subito che solo partendo dalla percezione del problema del paziente si può ottenere un “avvicinamento relazionale propedeutico alla diagnosi operativa” e quindi alla comprensione del trattamento specifico per ogni singolo caso.
È rilevante come l’approccio di diagnosi strategica, spiega l’autrice può favorire l’incremento sia della compliance sia “dell’efficacia ed efficienza del processo di cura”. Ed è grazie a determinati modelli clinici strategici che si è ottenuta una costante e continua evoluzione dei protocolli d’intervento dei nuovi disturbi alimentari, e proprio questi ultimi protocolli sono materia di questo cospicuo volume che diventa, inoltre, uno strumento per avvicinarsi a questi disturbi comprendendone gli ostacoli e le vie d’uscita.
Quali sono le difficoltà che le pazienti incontrano nel loro “processo di cura”? È questo il punto su cui si batte Elisa Valteroni e, attraverso la comprensione di ciò, nasce la sua ricerca che vede come obiettivo finale quello della guarigione di ogni paziente, nonché il miglioramento continuo delle tecniche terapeutiche e degli aspetti comunicativi e relazionali, mettendo in atto il cosiddetto approccio della “ripetizione sistematica”, sviluppato nei casi dei disturbi alimentari, negli anni Novanta, da Giorgio Nardone, autore della Postfazione di questo volume, attraverso i primi modelli di Terapia Breve Strategica.
La prima parte del volume, illustra le basi epistemologiche e teoriche attraverso le varie fasi dell’approccio breve strategico, che ricerca il significato dei comportamenti nella cultura circostante e all’interno della famiglia, per poi passare ai criteri diagnostici, secondo l’approccio della psicopatologia e della psichiatria, le basi “applicative, i costrutti di tentata soluzione disfunzionale, di sistema percettivo-reattivo, di esperienza percettivo-emotiva, di diagnosi emotiva e infine sul dialogo strategico, tecnica comunicativa elitaria per promuovere il cambiamento”.
La seconda parte del volume affronta la diffusione di questi disturbi, come riconoscerli, quali sono i trattamenti farmacologici e le eventuali cause correlate dai rispettivi sensi di colpa e i fattori di rischio che ricadono in ambito genetico, biologico, familiare, relazionale o socio-ambientale, fino all’analisi approfondita dei vari disturbi alimentari nello specifico, analizzata attraverso “lo sguardo e il vissuto delle pazienti” e accompagnate dai rispettivi protocolli terapeutici.
Elisa Valteroni scrive un libro utile sia per i professionisti del settore sia per le famiglie o per coloro che si trovano a dover affrontare da vicino queste problematiche, che dilagano sempre più tra i nostri giovani. “Anoressie. Conoscere e curare i disordini alimentari. Teoria e casi clinici” è una trattazione che aiuta a comprendere ma soprattutto che fornisce metodologie e strumenti per arrivare a superare il problema e auspicare a una guarigione e a un ritorno alla vita dei soggetti affetti da queste patologie.
Marianna Zito








