Un’eredità tutta al femminile raccontata dell’attrice e regista Caterina Filograno

Il 6 e 7 dicembre, il Teatro Kismet di Bari ha ospitato lo spettacolo dal titolo “Anche a casa si provano emozioni forti” della talentuosa attrice e regista Caterina Filograno. Un’opera che trasforma le mura domestiche in un ring emotivo dove si combatte la sottile battaglia del vivere quotidiano. Lo spettacolo si è rivelato essere un’indagine attenta e ironica sulla complessità dei legami familiari e sulle nevrosi che troppo spesso soffochiamo nel silenzio delle nostre stanze.
La forza della messa in scena risiede nella capacità di rendere i legami familiari unici, profondi e autentici, in cui è stato impossibile non rispecchiarsi: tra dialoghi serrati e silenzi carichi di tensione è emersa quella miscela di affetto e insofferenza che caratterizza ogni convivenza. La regia curata da Caterina Filograno ha saputo coadiuvare il lavoro corale delle attrici Gloria Busti, Caterina Filograno, Francesca Porrini, Simona Senzacqua e Maria Grazia Sughi, le scene e i meravigliosi costumi sono di Giuseppe Di Morabito, il disegno luci di Stefano Bardelli e infine aiuto regia e collaborazione artistica a cura di Ksenija Martinovic.
La scenografia, volutamente minimalista, ha permesso alla narrazione di concentrarsi sulla gestualità e sulla mimica, evidenziando come “le forti emozioni” non derivino da eventi straordinari, ma dalla gestione dei piccoli attriti e delle grandi aspettative tradite.
L’impatto emotivo è stato amplificato dal raffinato disegno luci di Stefano Bardelli, capace di ritagliare spazi di solitudine e momenti di violenta condivisione, alternando toni caldi a tagli freddi quasi clinici. A completare il quadro, il tappeto sonoro e le musiche curate da Gerets hanno agito come un vero e proprio personaggio aggiunto, sottolineando con precisione chirurgica i cambi di tensione e le sospensioni narrative.
Un’esperienza teatrale quindi che diverte per la sua brillantezza e colpisce per la sua onestà intellettuale. Un promemoria necessario del fatto che l’avventura più grande, spesso, si consuma proprio tra le mura della propria casa.
Lucia Amoruso








