Un romanzo fantasy che cattura dalla prima all’ultima pagina: “The Bounty Hunter” di Benedetta Luoni

Un urban fantasy avvincente, che pagina dopo pagina appassiona sempre di più. Si tratta di “The Bounty Hunter” (Argento Dorato, 2025, pp. 196, Euro 14,00) di Benedetta Luoni.
New York City, una metropoli in un mondo che annovera tra i suoi cittadini diversi clan di esseri soprannaturali. La razza umana esiste, ma è la più debole, ed è malvista e trattata con sufficienza. Al contrario, i mutaforma, i vampiri e le altre razze dispongono di poteri straordinari, soprattutto se negli individui “puri”. Nonostante ciò, nei territori Neutri è possibile anche per gli umani vivere in tranquillità senza incorrere in particolari pericoli, anche se vige il coprifuoco.
A mantenere l’ordine tra i clan ci pensa l’associazione Hunter, di cui fa parte Makhaira, una giovane donna umana che sa il fatto suo. Makhaira non teme di essere guardata con disprezzo dalle altre razze e svolge il suo lavoro con grande abilità. D’altronde, il suo nome, che deriva dal greco antico, significa “spada”, e proprio una spada è la sua immancabile compagna durante le missioni. Una notte, sulla via di casa, dopo aver catturato un vampiro impuro, Makhaira sente i rumori di una rissa; anche se non rientra nei suoi compiti, decide di salvare il giovane mutaforma vittima di dure percosse, e scopre che altri non è che un membro del clan delle tigri bianche, uno tra i più potenti clan della città. Lo riaccompagna a casa e lì incontra il fratello maggiore, Simon, nonché il capo del clan. A causa delle ferite riportate Makhaira gli sviene davanti, ma viene soccorsa e curata. Una volta ripresasi, Simon le propone di investigare su un caso e lei accetta, in concomitanza con un altro caso affidato agli Hunter, che riguarda una serie di rapimenti. A poco a poco Makhaira scoprirà che i due casi non sembrano poi così dissociati l’uno dall’altro e che sono in gioco delle forze di indescrivibile potenza. Mettendo a rischio più volte la sua vita, la protagonista scoprirà non solo sempre più dettagli sui casi in questione, ma anche informazioni su se stessa che mai avrebbe immaginato.
“The Bounty Hunter” è un romanzo che si divora in un sol boccone, con capitoli brevi, tanta azione e colpi di scena. La narrazione ha un ritmo molto scorrevole e uno stile diretto, per la maggior parte scritto in prima persona dal punto di vista della protagonista. La New York City alternativa creata dall’autrice è pienamente convincente, così come i personaggi e la successione degli eventi. E dulcis in fundo, il finale lascia ampio spazio a un seguito… infatti “The Bounty Hunter” è solo il primo di una saga che promette davvero di fare faville.
Benedetta Luoni è nata a Varese nel 1985 e vive da venti anni a Milano. Dopo la laurea e un master in Marketing e Comunicazione, attualmente lavora come Communication Lead presso un’azienda farmaceutica di Parma. The Bounty Hunter– La cacciatrice di taglie, uscito a giugno 2025, è il suo primo libro Urban Fantasy e fa parte di una serie.
Roberta Usardi







