“L’Arcobaleno nel Deserto. Diario di un bipolare” di Paolo Mascherpa: l’esperienza toccante e la forza di volontà di un’anima sensibile

La storia vera di un uomo che lotta perché ama la vita, nonostante le difficoltà che gli si parano davanti. Siamo verso la fine degli anni ’90 e l’autore viene chiamato per il servizio militare. Viene accolto alla caserma di Orvieto tra i granatieri di Sardegna e nel suo diario racconta la sua esperienza: la cerimonia del giuramento, il nuovo ritmo di vita, le varie mansioni che svolge, le licenze, e altri episodi di vita militare, da cui gradualmente emerge la volontà di fare qualcosa per migliorare la vita della caserma, fino alla candidatura come rappresentante dei soldati.
“L’Arcobaleno nel Deserto – Diario di un bipolare” di Paolo Mascherpa (Youcanprint, 2023, pp. 134, Euro 14) è una testimonianza importante, non solo un diario, che descrive in modo sincero e profondo la vita di un uomo prima e dopo un evento di grande crisi psicologica, un grande buio, che a poco a poco ha tentato di divorarlo.
“Il tempo trascorre lento, così penso a quel male oscuro che attanaglia il cuore. È come una morsa che non stringe tanto da far urlare, ma che persiste. Rimane a lungo, facendo convivere con un senso di angoscia. I pensieri vagano in un labirinto di specchi da cui non possono fuggire.”
Nella prima parte del libro Paolo Mascherpa racconta, come già accennato sopra, i primi mesi del suo anno da militare, e dalle sue parole si denota la voglia di dare il meglio di sé in ogni situazione, anche la più rognosa. Sembra un normale resoconto di un giovane promettente, fino a quando non succede qualcosa di irreparabile, un crollo a livello psicologico, dopo un periodo di alto stress. Sarà solamente l’inizio di un percorso lungo e impegnativo, che gli ha rivoluzionato la vita in ogni aspetto, con cambiamenti drastici nel lavoro e nelle relazioni. Tuttavia, l’autore non si è mai dato per vinto, e ha lottato per rivendicare la sua normalità, affidandosi a cure mediche e accettando di iniziare un percorso di psicoterapia.
“Noi non siamo gli abulici che guardano un mondo inutile muoversi intorno a loro. Noi non siamo esseri colpiti da febbre cerebrale che corrono veloci come i loro pensieri. Noi non siamo solo questo. Siamo persone dall’umore mutevole con una sensibilità fuori dal comune. Siamo esseri transitori che sempre tendono alla stabilità. Anime erranti. Questo è ciò che dentro di noi sappiamo e che prima o dopo riemergerà, spingendoci verso un nuovo equilibrio.”
“L’Arcobaleno nel deserto” è un libro coraggioso, che parla in modo lucido di un’esperienza di vita che molti invece avrebbero tenuto gelosamente nascosta. Paolo Mascherpa ha percorso una strada irta di ostacoli, ma non ha mai mollato, e anche se la consapevolezza del suo bipolarismo non gli permette di controllarlo, ha accolto l’aiuto che gli è stato offerto, e ha ottenuto quello che cercava: una vita normale.
Paolo Mascherpa con questo libro fa un grande dono ai lettori, dando modo a tutti di comprendere di più cosa significa soffrire di un disturbo mentale come il bipolarismo, dimostrando con determinazione che si può vivere normalmente e accettarsi come si è. La sua scrittura è molto diretta, genuina ed emozionante. La sensibilità dell’autore riesce a raggiungere il cuore di chi legge come un fiume in piena.
Paolo Mascherpa nasce a Pavia il 10 aprile 1970. Lavora in banca, ma scrive da sempre con passione. Oltre a “L’Arcobaleno nel deserto – Diario di un bipolare”, ha pubblicato la serie di fiabe per bambini “Le incredibili avventure del Cavalier Cotoletta” e il romanzo “Scripta”. Ama plasmare personaggi, renderli vivi e creare mondi e avventure. La curiosità e l’interesse per la scrittura lo hanno portato a frequentare un master in copywriting presso l’Istituto Europeo di Design e i corsi di I e II livello di scrittura creativa alla scuola “Alexander Dumas” di Milano. Sogna di fermare il tempo per non smettere mai di scrivere.
Roberta Usardi








