“La voce libera” di Maggie: il canto è corpo, e il corpo è la chiave

L’arte del canto è meravigliosa. La voce è uno strumento prezioso, e ogni persona ha una tessitura e caratteristiche diverse, una grande unicità. Le corde vocali non sono visibili, sono strumenti interni, e usarle bene non è facile come può sembrare a prima vista. Chi decide di intraprendere un percorso canoro fa una scelta ardita: solo perché tutti possiamo cantare sotto la doccia non significa che tutti sappiamo comprendere pienamente la voce, anzi, spesso i cantanti vengono sottovalutati proprio perché il loro strumento è interno e apparentemente più facile da usare. Ebbene, non è così, proprio per niente. Tuttavia, poter scoprire la propria voce è una meravigliosa sorpresa. Ma come fare? Sono stati scritti tanti libri sul canto e sulla vocalità, ma il concetto di base è nel corpo.
Maggie lo mette nero su bianco nel suo libro “La voce libera – cantare con corpo, mente e anima” (Arcana edizioni, 2026, pp. 104, euro 12,50) , un vademecum che ogni cantante dovrebbe leggere e imprimersi nella memoria, perché ha nelle sue pagine dei grandi tesori. Nei quindici capitoli di cui è composto vengono illustrate diverse sfaccettature del canto e dei problemi più comuni che i cantanti incontrano. Maggie li espone, e per ovviarli ha ideato degli esercizi mirati, basandosi non solo sulle sue esperienze personali, ma anche su quanto sia fondamentale ascoltarsi. La voce è parte del corpo, eppure quante volte, mentre si canta, ci si concentra solo sulla gola e sul fare le note giuste, non tenendo conto di tutto il resto? Quante volte, prima di un concerto, si è soggetti a ansia o da timori che potrebbero influire sull’esecuzione? Come ben spiega Maggie, a partire dal titolo, si canta con corpo, mente e anima.
“La voce non si chiude solo per mancanza di tecnica.
Si chiude per mancanza di fiducia.
O, peggio, per un’eccessiva sorveglianza su sé stessi.”
“La voce libera” è un grande dono per chi ama il canto, per chi lo pratica come professione o anche solo per svago. Gli esercizi aiutano a prendere maggiore consapevolezza di sé, e chiunque può applicarli serenamente, entrando in profondità nel rapporto tra la propria voce e il corpo.
Tra i temi si annoverano: come sciogliere le tensioni muscolari, in che modo affrontare al meglio i brani, come vincere la paura di stonare, come superare i blocchi, come si può avviare un ascolto consapevole, eccetera; il fine ultimo è “liberare” la voce, o meglio, portarla a essere ciò che è al suo massimo splendore.
“La voce libera” è un libro che parla d’amore per la voce, da leggere e applicare, con passione, impegno e voglia di migliorare sempre di più. Da cantante, posso dire che questo libro mi ha riacceso una luce che avevo dimenticato di avere.
Maggie, all’anagrafe Margherita Chiarello, è una cantante jazz e interprete vocale italiana. Si è formata tra conservatorio, studio personale e una lunga esperienza dal vivo. Ha dedicato la sua ricerca artistica e pedagogica a una voce che non sia solo tecnica, ma cena identica e libertà. Il suo percorso unisce la cura per il corpo, l’ascolto interiore e l’arte dell’interpretazione del testo, con una fonte attenzione all’aspetto emotivo e psicologia del canto.
Roberta Usardi








