“LA CELEBRAZIONE – LIVING HERITAGE, LIVING SPACE”: evento di apertura della stagione estiva di The Globe Performing Space

Dal 9 al 13 giugno 2026 a Valsamoggia l’evento satellite del New European Bauhaus Festival dedicato ai vent’anni del progetto internazionale di ricerca Stracci della Memoria di Instabili Vaganti
Dal 9 al 13 giugno 2026 The Globe Performing Space, centro per le arti performative diretto da Instabili Vaganti sulle colline della Valsamoggia, ospiterà “La Celebrazione – Living Heritage, Living Space”, progetto speciale dedicato ai vent’anni di Stracci della Memoria, progetto internazionale di ricerca teatrale avviato dalla compagnia nel 2006.
L’iniziativa è stata selezionata come evento satellite del New European Bauhaus Festival, promosso dalla Commissione Europea per valorizzare progetti che intrecciano sostenibilità, inclusione, bellezza, cultura e innovazione. Il progetto rientra inoltre nel cartellone di Bologna Estate 2026 – Città Metropolitana di Bologna.
L’evento nasce in occasione dei vent’anni di Stracci della Memoria, una delle esperienze più significative della ricerca artistica di Instabili Vaganti, un progetto che indaga il rapporto tra memoria individuale, memoria collettiva e pratiche performative tradizionali provenienti da differenti culture, sviluppando un archivio vivente fondato sul corpo, sulla voce e sulla trasmissione diretta delle pratiche artistiche.
Il tema, Living Heritage, Living Space, richiama proprio questa visione del patrimonio culturale come organismo vivo e in continua trasformazione. La memoria non viene intesa come documento statico, ma come esperienza incarnata che si rinnova attraverso la presenza, la relazione e l’azione performativa.
Per cinque giorni giovani performer provenienti da Italia, Polonia, Germania, Venezuela, Ucraina e Messico lavoreranno in residenza all’interno della cupola geodetica eco-sostenibile di The Globe Performing Space, a contatto con i suggestivi paesaggi naturali dell’Appennino bolognese. La sessione unirà ricerca, formazione e creazione performativa e culminerà sabato 13 giugno alle ore 21.00 con La Celebrazione, restituzione performativa finale aperta al pubblico.
Il programma della sessione internazionale prevede inoltre diversi momenti di apertura: dall’11 al 13 giugno la compagnia dirigerà il workshop gratuito La memoria del corpo & Il canto dell’assenza, aperto a tutta la cittadinanza ; il 12 giugno gli autori Anna Dora Dorno e Nicola Pianzola presenteranno il volume Stracci della Memoria pubblicato da Cue Press, che racchiude i risultati della ricerca intrapresa nel progetto.
La sessione sarà anche un’occasione per traghettare partecipanti e spettatori dal progetto Stracci della Memoria a Beyond Borders, ultimo progetto della compagnia, nato come evoluzione di quello precedente, che amplia l’indagine verso una dimensione transculturale e contemporanea, interrogando il concetto di confine come spazio mobile, permeabile e condiviso. Se Stracci della Memoria affonda nelle radici profonde del gesto e della memoria ancestrale, Beyond Borders si confronta con le migrazioni culturali e identitarie del presente, creando comunità artistiche temporanee fondate sullo scambio e sulla coesistenza delle differenze.
La Celebrazione – Living Heritage, Living Space rappresenta così il punto di incontro tra questi due percorsi: da un lato la memoria incarnata, dall’altro lo spazio relazionale generato dall’incontro tra corpi, culture e comunità.
Anche lo spazio assume un ruolo centrale nel progetto. The Globe Performing Space non sarà infatti un semplice luogo di ospitalità, ma un dispositivo performativo e relazionale integrato nel paesaggio naturale, un attivatore di memorie e suggestioni. La cupola geodetica, immersa nell’Appennino bolognese, parteciperà attivamente al processo creativo, modificando la percezione del corpo, del suono, della luce e della prossimità tra performer, ambiente e pubblico.
Il programma di The Globe proseguirà a luglio e agosto con il Festival PerformAzioni di cui Instabili Vaganti cura la direzione artistica.
PROGRAMMA COMPLETO
9–13 giugno | ore 10.00–22.00
Sessione internazionale di lavoro
La sessione internazionale si inserisce all’interno del progetto speciale “Stracci della Memoria: La Celebrazione – 20 anni”, ideato e realizzato da Instabili Vaganti, per celebrare i 20 anni di ricerca al Progetto Stracci della memoria. I partecipanti condivideranno pratiche di training fisico e vocale, tecniche performative, momenti di ricerca collettiva e riflessione teorica sui temi del progetto, sviluppando un processo di lavoro basato sullo scambio di pratiche artistiche e l’interculturalità. The Globe Performing Space sarà parte inscindibile del processo creativo: una cupola geodetica integrata nel paesaggio naturale, che non agisce come semplice contenitore, ma come dispositivo performativo, sociale e relazionale, in cui architettura, paesaggio e presenza umana concorrono alla costruzione di un’esperienza artistica totalizzante.
11–13 giugno | ore 18.00–20.00
Workshop gratuito “La memoria del corpo & Il canto dell’assenza”
Il workshop, aperto a performer, artisti, studenti e cittadini interessati ad avvicinarsi alla ricerca di Instabili Vaganti, offrirà un’introduzione pratica ai temi e alle tecniche sviluppate all’interno di Stracci della Memoria. Attraverso esercizi fisici e vocali, pratiche di ascolto e lavoro sul canto, i partecipanti esploreranno la relazione tra corpo, memoria, voce e spazio performativo.
La partecipazione è gratuita.
12 giugno | ore 20.00
Presentazione del volume “Stracci della Memoria”
La pubblicazione edita da Cue Press ripercorre il viaggio nello spazio e nel tempo intrapreso da Instabili Vaganti nei diversi Paesi attraversati nell’arco di dodici anni. Le pagine dei diari di lavoro redatti dalla Compagnia insieme a scritti teorici e alle testimonianze dei performer internazionali che hanno preso parte al progetto raccontano il lungo periodo artistico utilizzando un linguaggio non tradizionale con l’obiettivo di attualizzare la storia e diffondere il patrimonio culturale italiano. Il libro sarà presentato dagli autori.
13 giugno | ore 21.00
“La Celebrazione” – restituzione performativa finale
La Celebrazione è il risultato finale del percorso di alta formazione che la compagnia Instabili Vaganti dirigerà dal 9 al 13 giugno con artisti internazionali del Progetto Stracci della Memoria e vuole celebrare i 20 anni di ricerca al progetto. La celebrazione è un viaggio immersivo nella vita, nella memoria e nell’esperienza condivisa, che invita il pubblico a partecipare a un rito poetico e vibrante, dove corpo, voce e spirito si incontrano in un omaggio all’umanità e all’universalità delle emozioni. Passi, gesti e voci si fondono in una coreografia dinamica che alterna introspezione e celebrazione, sacro e profano, gioia e dolore, evocando miti, memorie ancestrali ed energie collettive.
INFO E ISCRIZIONI
È possibile iscriversi al workshop compilando l’application form appositamente predisposto sull’iniziativa al link: https://forms.gle/JWgozDaVuamom8jE7
Per accedere allo spettacolo finale è fortemente consigliata la prenotazione alla mail comunicazione@instabilivaganti.com. Ingresso – 5 euro
Per ulteriori informazioni:
info@instabilivaganti.com
www.instabilivaganti.com
La Celebrazione – Living Heritage, Living Space è un progetto di Instabili Vaganti, evento satellite del New European Bauhaus Festival e parte di fa parte di Bologna Estate 2026, il cartellone di attività promosso e coordinato dal Comune di Bologna e dalla Città metropolitana di Bologna – Territorio Turistico Bologna-Modena.
Il progetto è sostenuto da Regione Emilia Romagna, Bologna Estate – Città Metropolitana di Bologna, Comune di Valsamoggia e con il contributo della Fondazione del Monte di Bologna e Ravenna.
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INSTABILI VAGANTI
Duo artistico composto da Anna Dora Dorno, regista performer e artista visiva e Nicola Pianzola, performer e drammaturgo, La compagnia opera a livello internazionale nella creazione e produzione di spettacoli, performance, video e installazioni e nella direzione di progetti di ricerca e percorsi di alta formazione nel teatro e nelle arti performative. Per la capacità di trattare temi di scottante attualità attraverso un linguaggio poetico e di forte impatto emotivo, in grado di veicolare importanti messaggi a livello globale, grazie all’universalità del linguaggio fisico dei performer e alla drammaturgia originale tradotta o creata direttamente in più lingue, la compagnia ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nazionali e internazionali.










