“Il risveglio della Grande Madre” di Sonia La Marca: il viaggio dell’anima dal buio alla luce

Conoscere se stessi è una grande impresa, che non tutti trovano il coraggio di fare, per diversi motivi che vanno dalla paura alla rassegnazione, all’abitudine. Eppure questo processo è sempre davanti a noi, a portata di mano, pronto ad accogliere chi desidera avventurarsi nel più bel viaggio mai affrontato.
Si tratta di un percorso che segue il ciclo delle stagioni, e che permette di esplorarsi e di esplorare la propria Vita con nuovi occhi. A guidare questo importante cammino è Sonia La Marca con il suo splendido libro “Il risveglio della Grande Madre” (Spazio Interiore, 2025, pp.192, Euro 18) con un linguaggio semplice e allo stesso tempo ricco di significato in ogni parola. L’autrice racconta la spirale evolutiva dell’anima a partire dall’Autunno, una strada in discesa nel buio più profondo, nella crisi che tormenta e che chiede di essere accettata. Impresa difficile, ma necessaria, in cui si viene a contatto con parti scomode della nostra essenza, sempre più giù verso il ventre della Grande Madre.
“Quando iniziamo ad assumerci la responsabilità d ciò che ci accade, senza più dare la colpa al destino o a qualche nemico esterno, ci riappropriamo del nostro potere di creare e attrarre ciò che meritiamo.”
Unendo al viaggio esperienze dirette del proprio vissuto e di persone che sono riuscite a a sciogliere i propri no di interiori, l’autrice offre a piene mani al lettore degli strumenti meravigliosi. La lettura è anche una messa a nudo, una presa di coscienza di elementi di vita in cui ci si può riconoscere spesso e che offre la possibilità di uscire dal dolore, anche quello più cronico, e aprirsi al mondo, nella piena consapevolezza di se stessi, relazionandoci con gli altri in un modo più armonioso. La Grande Madre del titolo è l’archetipo del Femminile che appartiene a uomini e donne, e si riferisce alla propria ricettività, alla sensibilità, all’origine, alle radici. Costruendo il nostro rapporto con lei si sviluppa tutto il resto, e ben lo spiega l’immagine della copertina.
“Come si fa a convivere con la propria storia? Come si fa a integrare le ferite e a trasformarle in esperienze evolutive?
Innanzitutto dandosi tempo e tanta amorevolezza. E poi chiedendo aiuto”.
Dopo aver attraversato l’Autunno nella sua oscurità, si passa attraverso le altre stagioni, e ognuna di esse è fondamentale per l’evoluzione: l’Inverno di gestazione, la Primavera di rinascita e l’Estate di manifestazione del sé. Ogni passaggio viene descritto con estrema cura ed è fondamentale per quelli successivi: connettersi con la propria storia, con il proprio sé bambino e adolescente, accarezzare le proprie ferite e cicatrici e accogliere tutto ciò che abbiamo sempre tenuto lontano e rifiutato. Una catarsi potente e rivoluzionaria, aperta a tutti. Una volta concluso un ciclo ne ha inizio un altro, un gradino più in alto, un passo più avanti.
“Il risveglio della Grande Madre” è un libro guida importante per ricordarsi la meraviglia che siamo, i doni che abbiamo ricevuto e il profondo amore di cui possiamo nutrire noi stessi e gli altri, ogni giorno.
Roberta Usardi








