“Il Natale del Signor Alce” di Davide Calì con i disegni di Richolly Rosazza

“Il Natale del Signor Alce” (2024, pp. 32 a colori, Euro 18,00) è un albo illustrato di Kite Edizioni, scritto da Davide Calì e disegnato da Richolly Rosazza, che racconta di come due amici creino nuove tradizioni per celebrare il Natale.
La trama, come anticipato dal titolo, vede come protagonista il signor Alce e le sue piccole abitudini per prepararsi al periodo natalizio: dal decorare casa, all’andare ai mercatini per comprare biscotti e caldarroste, fino al bere un bel succo di mela caldo. Come tutti noi, però, quest’anno il signor Alce è stato indaffarato con i suoi nuovi impegni, e solo dopo una chiacchierata con il suo amico Bruno, si ricorda delle feste imminenti. Insieme, i due amici provano a seguire tutte le vecchie tradizioni per prepararsi, ma qualcosa non va: c’è troppa fila o troppa gente, e ogni rito fallisce rispetto al solito. Con queste premesse, e sotto la spinta di Bruno, il signor Alce si ritrova a creare delle tradizioni nuove in compagnia del suo fedele amico. Dalla cucina alle decorazioni fino ai giochi di tiro a segno, i due costruiscono così nuovi ricordi insieme. Davanti a una calda tazza di tè e succo di mela, il protagonista si rende conto che la tradizione natalizia più bella è quella di prepararsi per le feste con chi ti vuole bene.
Lo stile illustrativo di quest’opera accompagna il messaggio, mostrando il calore che tutte queste attività portano con sé. La compagnia di Bruno e del suo cane Matisse, la gioia delle luminarie natalizie e il calore del tè e dei biscotti appena sfornati risaltano nei loro piccoli dettagli, rivelando tutta la cura che si cela dietro queste preparazioni. Tuttavia, ciò si rende ben noto dallo stile di Rosazza, che si contraddistingue riempiendo le campiture di dettagli, personaggi e decorazioni, conferendo quella nota di realismo e personalità che rende il racconto più vivo. La palette di colori usata nelle illustrazioni è prevalentemente calda, a rafforzare non solo l’atmosfera festiva, ma soprattutto il senso di compagnia. Con questo albo, gli autori ci ricordano la vera essenza delle feste: non tanto i regali materiali (che il signor Alce e Bruno non si scambiano nemmeno), ma il tempo passato insieme a gustare cibi, passeggiare, fare i preparativi e giocare con chi ti vuole bene. Una morale già nota ma mai scontata, adatta per un pubblico di più piccoli con molta voglia di vivere appieno lo spirito del Natale con i propri cari.
Francesca Pisani








