Il “Canto d’inverno” di Giorgio Volpe con i disegni di Paolo Proietti

“Canto d’inverno” (2025, pp. 32 a colori, Euro 18,00) è un albo illustrato di Kite Edizioni, scritto da Giorgio Volpe e disegnato da Paolo Proietti, che racconta di un legame speciale che affronta l’inverno. La trama vede come personaggi principali tre animali molto uniti: Rosso bel pelo (la volpe), Bes il tasso e Quick il ghiro.
Nella prima parte del racconto, vediamo come Bes e Rosso si godono l’inverno, come farebbe chiunque: giocando nella neve bianchissima che ricopre l’intero bosco. Nonostante il divertimento, ai due amici manca però il loro compagno Quick, che è già in letargo. Immergersi nella neve non può essere lo stesso se i tre non sono insieme. Da qui, il libro mostra il suo punto forte, perché illustra la premura che i personaggi hanno l’uno per l’altro: al posto di svegliare Quick per giocare, Bes e Rosso decidono di fargli un regalo inaspettato che potrà vedere una volta sveglio, a suo tempo. Anche Quick, a suo modo, ricambia il gesto quando sono i suoi amici a riposare, lasciando loro un pensiero. La considerazione e l’affetto dei tre animaletti è ciò che porta il calore in un freddo inverno nel bosco e ci dimostra, in un periodo festivo, che la vera ricchezza non sta tanto nei doni che si ricevono, quanto nell’avere accanto qualcuno che ti pensa con affetto, anche quando non si è disponibili. Lo stile illustrativo di questo racconto accompagna il messaggio, mostrando i paesaggi innevati e freddi con un’ aria accogliente, come se li vedessimo attraverso gli occhi vivaci dei personaggi. Non si tratta di una stagione fredda e ostile, ma calma e soffice, che lascia dormire tranquilli coloro che sono in letargo. I colori sono prevalentemente freddi, ma sono usati strategicamente per enfatizzare tutti gli elementi del racconto che simboleggiano la gioia, come Rosso, la casa calda e accogliente di Quick, le lucine di Natale e il sole del mattino. Quest’ultimo è il simbolo principale per illustrare la bellezza del mattino che verrà.
Attraverso queste pagine, gli autori ci sottolineano che un rapporto saldo, seppur tra specie diverse e in diversi momenti, è ciò che ci fa davvero sentire pieni. Al di sopra di ogni bene materiale viene prima chi, con gentilezza e amore, pensa a noi e ci permette di superare insieme anche i periodi più difficili o “freddi”. “Canto d’inverno” è un racconto per grandi e piccini, dal tono dolce e soprattutto sentito, che con una morale apparentemente semplice, amplia di molto il suo target, in quanto evidenzia il valore dei veri legami. L’opera racchiude un insegnamento prezioso, rivolto a un pubblico ampio e capace di applicare i gesti di gentilezza tanto nelle loro amicizie quanto nella vita di tutti i giorni, non solo durante le feste.
Francesca Pisani








