“Calafiore”, mangia per non essere mangiato

Calafiore, culo a fiore come lo chiama la sua bella, è il protagonista di questa amara commedia scritta da Arturo Belluardo alla sua seconda prova con il romanzo. Questo archivista bancario insoddisfatto del proprio lavoro è il nostro alter ego perfetto, alle prese con un quotidiano che non ci rappresenta più, che ci porta a specchiarci in realtà che non riflettono più l’immagine di noi stessi, ma una nuova e distorta visione che rappresenta il modo malato in cui vogliono farci vedere. Così Calafiore mangia per non essere mangiato. Quello che lui divora in maniera compulsiva è metafora di una … Leggi tutto “Calafiore”, mangia per non essere mangiato