Al Teatro Filodrammatici di Milano torna l’appuntamento con “LECITE VISIONI” – Festival LGBTQIA+

Da mercoledì 6 a domenica 10 maggio torna il consueto appuntamento con Lecite Visioni, il Festival LGBTQIA+ prodotto dal Teatro Filodrammatici, giunto quest’anno alla sua XIII edizione. Cinque giorni, con la direzione artistica di Michele Di Giacomo, per un programma ricco di spettacoli di prosa, danza, performance, incontri e presentazioni, tra testi premiati, studi e prime nazionali. Il tutto come sempre accompagnato da musica, cibo e incursioni artistiche a sorpresa.
Il titolo scelto per questa edizione è: Iperurani.
Nell’Ottocento, per definire l’omosessualità maschile, fu coniato il termine uranismo: gli “uranisti” erano considerati appartenenti a un “terzo sesso”, né maschile né femminile. Un tentativo di legittimazione attraverso una spiegazione biologica. Da qui nascono le prime rivendicazioni delle identità omosessuali, prima delle sigle che ora utilizziamo. Raccogliamo quell’eredità per portarla oltre, iper, nel presente e nel futuro.
“Iperurani è uno spazio da immaginare insieme: un altrove dove desideri, generi e identità possano esistere nella loro forma più libera. Sottraendoci alla gravità di un presente che separa, scegliamo di restare connessi e brillare come corpi celesti. Il Teatro Filodrammatici diventa una soglia aperta verso lo spazio dove ognunə è un pianeta da incontrare. Una costellazione di possibilità ancora senza nome. Spicchiamo il volo insieme”.
Michele Di Giacomo
Direttore artistico di Lecite Visioni
SPETTACOLI
mercoledì 6 maggio, ore 21.00
Il Pianeta Gigante
(prosa/prima nazionale)
di Luca Cardetta
regia Alessio Boccuni
con Riccardo Avramo, Giorgia Cribiù, Pietro Landini
col sostegno di Teatro Filodrammatici di Milano e Lecite Visioni
sostegno alle scene Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano
produzione Collettivo Pianeta Gigante con Collettivo Tu Kùur e Chronos3
segnalazione Scritture di Scena-Beyond Borders? al Premio Hystrio 2024
testo vincitore della sezione ‘Next Generation’ al Premio Carlo Annoni 2024
Il Pianeta Gigante è un sogno utopico verso cui tre figure tendono mentre cercano di dare un senso alla propria esistenza. In una piccola cittadina di provincia, tre personaggi – Gaia, suo padre e il fidanzato Enrico – cercano una via di fuga. Tre verità che si incrociano e si contraddicono. Il palco, che progressivamente si fonde con la platea, restituisce come uno specchio il turbamento di qualunque famiglia. Vergogna, solitudine, infelicità e il peso di farsi carico di qualcosa di cui non si ha colpa muovono i tre protagonisti, che ripercorrono il tratto di strada condiviso per lasciare un monito a un nuovo testimone: un personaggio evocato, la cui storia è ormai irrimediabilmente segnata dalle loro scelte passate e di cui il pubblico diventa custode. E così questo pianeta diventa un’ancora verso cui tendere, qualcosa a cui aggrapparsi, prima di proseguire il viaggio nel vasto universo dell’esistenza.
giovedì 7 maggio, ore 21.00

Rosa Conchiglia – Anais Nin e i giorni del porno (Ph. Antonio Occhiuto)
Rosa Conchiglia – Anaïs Nin e i giorni del porno
v.m. 14 anni
(prosa/prima nazionale)
testo Magdalena Barile
regia Aldo Cassano
con Debora Zuin
produzione ANIMANERA E.T.S.
New York, 1940. La scrittrice Anaïs Nin è appena scappata da Parigi e dalla guerra, la sua fama di affascinante anticonformista la precede ma il suo lavoro fatica a radicarsi negli ambienti intellettuali newyorchesi. Quando un collezionista privato le commissiona una serie di racconti erotici la cosa si rivela una buona occasione di guadagno. Anaïs raccoglie intorno a sé un circolo di giovani artisti squattrinati e insieme cominciano a scrivere raffinata pornografia in un fitto scambio di storie fra vita vissuta e sogno. Scoprirà che la strada della crisi e della dissolutezza è lastricata di poesia.
Rosa Conchiglia racconta la storia di una vocazione ostacolata dalla Storia, di un’esistenza votata ai sensi, di un destino luminoso. Scrivendo storie erotiche, l’autrice scoprì sé stessa, e affinò lo stile dei suoi celebri Diari con cui negli anni ’60 venne scoperta e celebrata dal movimento femminista. Le parole dell’autrice si intrecciano all’azione scenica: la vecchia soffitta dove abitava a New York diventa un luogo magico popolato di oggetti e presenze che insieme tessono la trama di una vita vissuta nel sogno e destinata a diventare leggenda.
venerdì 8 maggio, ore 21.00
Il Frigo
(prosa)
di Copi
regia Andrea Adriatico
con Eva Robin’s
produzione Teatri di Vita
con il sostegno di Comune di Bologna, Regione Emilia-Romagna, Ministero della Cultura
Torna in scena lo spettacolo di Andrea Adriatico con Eva Robin’s che lo scorso anno ha festeggiato i 20 anni dal debutto.
Il frigo è uno dei testi teatrali più vorticosi del franco-argentino Copi, morto di Aids nel 1987, celebre per i fumetti della Donna Seduta. Qui si ritrovano concentrati i suoi temi e le sue manie, a cominciare dai sessi indefiniti, in una girandola caleidoscopica che ruota attorno all’improbabile apparizione di un frigo nel salotto di una ex indossatrice sul viale del tramonto. Chiusa in casa, le fanno visita i fantasmi della sua solitudine: una psicanalista svitata, una madre crudele, una serva irriverente, un editore megalomane e perfino un topo. Sono i protagonisti di un delirante trip lisergico in un crescendo di situazioni da fumetto tragicomico.
sabato 9 maggio, ore 20.00
RECORDS – per la prima volta nella Storia
(danza/primo studio)
di e con Vittorio Pagani
testi originali e proiezioni Vittorio Pagani
collaborazione drammaturgica Pietro Angelini
una produzione CODEDUOMO ETS, Orbita|Spellbound Centro Nazionale di Produzione della Danza
in coproduzione con Danza in Rete – Teatro Comunale di Vicenza, MILANoLTRE Festival
Quante storie ne fanno una sola?
Riflettendo sul concetto di record — inteso sia come massima prestazione mai raggiunta, sia come atto di archiviazione e testimonianza di esistenza — questa performance indaga i meccanismi che ci spingono a superare noi stessi e gli altri, per lasciare una traccia nella Storia, osservando al contempo gli effetti del tempo e dello sguardo sui corpi e sulla percezione che abbiamo di essi.
RECORDS intreccia sport e performance, corpo e tempo, danza, proiezioni e testo, sottolineando come ogni corpo diventi archivio di storie condivise, testimonianza di politiche sociali che trasformano attivamente il nostro modo di guardare il mondo.
In scena vedremo due corpi attraversare i processi di preparazione, attuazione e
celebrazione di un evento mai visto prima, e che forse mai si ripeterà.
Due corpi in lotta, in combutta, in osmosi. Due corpi che, forse, ne fanno uno solo.
sabato 9 maggio, ore 21.00
Several Love’s Requests
(prosa)
concept Pietro Angelini
di e con Pietro Angelini e Pietro Turano
produzione 369gradi
residenza produttiva Carrozzerie N.O.T
con il sostegno di Settimo Cielo – Residenza Artistica Teatro di Arsoli, Teatro del Lido, Ferrara OFF – Selezione Chiamata Offline 2024, ARTEFICI. ResidenzeCreativeFVG /ArtistiAssociati – Centro di Produzione Teatrale, C.U.R.A. UMBRIA
progetto vincitore del bando ‘Produzione dello Spettacolo dal Vivo 2025’ promosso dalla Regione Lazio
Several Love’s Requests è un’indagine performativa sui desideri erotici e romantici maschili, nata dall’attraversamento delle videochat online. Questi siti, programmati con l’intento di mettere randomicamente in contatto persone da tutto il mondo, sembrano essere stati colonizzati e abitati come moderni cruising digitali. Slanci, sfoghi, paure e segreti confidati a mezza bocca fra estranei, tradiscono le svariate richieste d’amore da cui emerge l’incosciente bisogno di uno spazio di confronto intimo tra maschi. Perché qui tutto parla di uomini ma fra uomini non si parla.
a seguire dalle 22:30 a 00:30
DJ SET a cura di DRAMA Milano
Ingresso gratuito | Servizio bar
domenica 10 maggio, ore 21.00
Traslocando
(lettura scenica)
di Francesco Magali
con (in o.a.) Tommaso Amadio, Ferdinando Bruni, Ida Marinelli, Cinzia Spanò, Lorenzo Tombesi
regia a cura di Michele Di Giacomo
testo vincitore del Premio Carlo Annoni 2025
Un invito a pranzo diventa teatro di tensioni e verità: il ventenne Mattia presenta Federico, suo fidanzato ultrasessantenne, ai genitori Roberto e Claudia, in disaccordo tra loro sulla relazione. Elena, amica fragile del maturo e coetaneo Federico, invece di calmare gli animi, complica ulteriormente la serata. Segreti e ipocrisie emergono, con Mattia conteso come trofeo. Alla fine, Claudia si rivela la meno ipocrita, accettando le conseguenze delle sue azioni: le maschere cadono e i confronti diventano inevitabili.
Alla fine della serata, le maschere cadranno. Claudia, la più dura e inflessibile, si rivelerà la meno ipocrita, l’unica disposta ad accettare le conseguenze delle proprie azioni. In un mondo dove le apparenze spesso ingannano, sarà proprio Claudia a dimostrare il coraggio di affrontare la realtà, anche quella più difficile da accettare.
Questa cena, quindi, non è solo un incontro familiare, ma un viaggio attraverso le complessità delle relazioni umane, dove le maschere quotidiane si dissolvono e le verità emergono, portando a confronti inevitabili ma necessari.
LECITI INCONTRI
a cura di Libreria Antigone in collaborazione con Noce
ingresso gratuito
Un programma di appuntamenti con autor*, autrici e autori dedicati al confronto su studi di genere, femminismi, arte e teorie queer. Gli incontri sono a cura di Antigone Milano, libreria LGBTQIA+. La moderazione è curata da Noce, associazione culturale milanese che abilita spazi, tempi e luoghi di dialogo.
6 maggio
Mattia Insolia presenta il libro La vita giovane (Mondadori) in dialogo con Noce
Mattia Insolia presenta il suo ultimo romanzo edito per Mondadori La vita giovane: Teo torna nella sua città dopo dieci anni per il matrimonio di due amici del liceo e ritrova il gruppo con cui condivide un passato intenso e un segreto che li ha divisi. Nei giorni prima delle nozze riaffiorano ricordi e verità nascoste. Mattia Insolia, classe 1995, è scrittore e giornalista. Catenese di origine, vive a Milano. Scrive per “Domani”, “L’Espresso” e “Repubblica” ed è editor per Nutrimenti. Ha pubblicato i romanzi Gli affamati (Ponte alle Grazie) e Cieli in fiamme (Mondadori), premio Comisso Under 35, entrambi tradotti in Germania.
7 maggio
Piergiorgio Paterlini in dialogo con Noce intorno al libro Il mio amore non può farti male. Vita (e morte) di Harvey Milk (Einaudi). Con letture di Walter Cerrotta
Il giornalista e scrittore Piergiorgio Paterlini ci racconta la figura di uno dei più importanti attivisti per i diritti gay e simbolo della “banalità del bene”: Harvey Milk, un uomo che ha pagato con la vita il proprio impegno, assassinato a San Francisco nel 1978. Come risuonano oggi le sue parole? Cosa raccontano alle nuove generazioni? Parti del romanzo Il mio amore non può farti male. Vita (e morte) di Harvey Milk saranno restituite in forma di lettura dall’attore e regista Walter Cerrotta, diplomato alla Scuola del Piccolo Teatro di Milano.
8 maggio
Nicole Moolhuijsen e Anna Chiara Cimoli presentano il libro Musei, genere e queerness (Nomos Edizioni). Ospite Daniela Dalla, responsabile unità Educazione, Mediazione, Accessibilità e Partecipazione dei Musei Civici di Bologna. Moderazione di Noce
Rappresentare non è mai stato un gesto neutro, scisso dal contesto socio-politico, culturale, scientifico. Il volume a cura di Nicole Moolhuijsen, edito da Nomos, indaga le modalità attraverso cui le istituzioni culturali – e i musei in particolare – possono assumere un ruolo attivo nell’interpretazione in un’ottica queer dei cambiamenti sociali relativi al genere, alla sessualità e alle relazioni. La coralità dei punti vista e dei contributi nazionali e internazionali raccolti nel libro accompagna una riflessione più che mai necessaria.
9 maggio
Corpi vivi: memorie, poesia e identità. Anna Segre in dialogo con Noce
Anna Segre, poetessa, medico e psicoterapeuta, unisce sensibilità letteraria e sguardo clinico, trasformando la parola in strumento di conoscenza e cura. Come lei stessa afferma, “scrivere è un trattato di pace con sé stessi, ma anche un atto di restituzione, una forma di verità che libera”. Le sue opere esplorano temi come memoria, desiderio, identità, indagando con grande delicatezza le fragilità dell’esistenza. Tra le sue opere:
Monologhi di poi (Manni), Lezioni di sesso per donne sentimentali (Coniglio), 100 punti di ebraicità (secondo me) (Elliot), 100 punti di lesbicità (secondo me) (Elliot), A corpo vivo (Marietti). Nel 2022 ha vinto il Premio Camaiore e il Premio internazionale Città del Galateo, per la raccolta poetica La distruzione dell’amore (Interno Poesia).
da mercoledì 6 a domenica 10 maggio
ILLECITO BAR
a cura di Lauri Food
dalle 18.30 alle 21.00; sab. fino a 00.30; dom. dalle 19.30 alle 21.00
Un luogo di incontro, un’occasione per socializzare tra cocktail, cibo e musica diffusa.
SATELLITI DI DRAMA
a cura di DRAMA Milano
tra le 20.30 e le 21.00
Con Amelia, Triana Cattin, Madame Horiente, Nat Drag King, La Trape
Lə artistə di DRAMA Milano, il queer cabaret più grande d’Italia, portano piccole incursioni artistiche al Festival. Assaggi performativi queer, sprezzanti, immediati, prima di ogni spettacolo, per presentarci il pianeta di Drama Milano, con tutte le sue uniche costellazioni.
domenica 10 maggio, ore 17.30
LABORATORIO DI SERIGRAFIA
realizzato da Georgia Garofalo di LeColoritto
durata 120 min. circa
ingresso gratuito
Georgia Garofalo, stampatrice e fotografa, titolare dello studio dedito alla stampa manuale LeColoritto di Milano propone a Lecite Visioni un laboratorio intensivo di serigrafia live. L’esperienza prevede sia una parte teorica sulla tecnica serigrafia e la creazione di un telaio, sia una parte pratica con la stampa delle t-shirt di Lecite Visioni 2026, la cui immagine è stata realizzata dal gruppo Artist for Pride. L’intento del workshop non è creare la stampa perfetta ma crearla insieme. Ogni partecipante potrà fare esperienza del processo, ed il gruppo sarà invitato a co-partecipare, per creare collettivamente una vera tiratura di stampa. L’obiettivo del workshop non è solo introdurre i partecipanti alla serigrafia, ma inserirli all’interno di un processo fisico che permetta grazie alla collaborazione di tutt* di creare stampe uniche e comunitarie.
Il laboratorio è aperto a tutti e tutte, non è richiesta alcuna esperienza. Max 20 persone. È necessaria la prenotazione.
Per info e prenotazioni biglietteria@teatrofilodrammatici.eu
Lecite Visioni – Festival LGBTQIA+
XIII edizione | 6-10 maggio 2026
Tariffe
Intero €18
Ridotto €11,50
Scuole €9
Carnet 2 ingressi €30 [valido per tutti gli spettacoli a tariffa intera]*
Carnet 4 ingressi €58 [include tutti gli spettacoli a tariffa intera]*
* Lo studio di danza RECORDS – per la prima volta nella Storia e la lettura scenica Traslocando hanno una tariffa ridotta di €6
**Per la data di sabato 9 maggio è disponibile il biglietto cumulativo
RECORDS – per la prima volta nella Storia + Several Love’s Requests €20
Teatro Filodrammatici di Milano
Piazza Paolo Ferrari, 6
Direzione artistica
Teatro Filodrammatici | Tomaso Amadio e Bruno Fornasari
Lecite Visioni | Michele Di Giacomo
Biglietteria
Tel. +39 02 36727550
biglietteria@teatrofilodrammatici.eu












