A Milano ha aperto il Museo Impossibile: il luogo perfetto per fare spazio all’immaginazione e alla creatività

Da bambini è facile lasciarsi andare alla fantasia e sognare imprese impossibili, come quelle presenti nei film d’animazione o nei film. Ma anche da adulti a volte si sogna ad occhi aperti: quanto sarebbe bello poter viaggiare nel tempo e ritrovarsi nella preistoria? O al Polo Sud con i pinguini, o in fondo al mare con i pesci tropicali?
Ebbene, sembrano tutte ipotesi impossibili, eppure, proprio per questo, a Milano, Torino e Genova ha aperto, dal 4 ottobre, un luogo particolare: il Museo Impossibile. Al suo interno si ha la possibilità di staccare dalla realtà di tutti i giorni per abbandonarsi all’immaginazione, realizzando scatti divertenti e singolari, sperimentando la realtà virtuale e lasciarsi affascinare dalle tre sezioni tematiche con oltre 50 installazioni interattive. Noi abbiamo visitato la sede di Milano, in zona Porta Romana, più precisamente in via Atto Vannucci, 16. E già anticipiamo che ci siamo divertiti tantissimo.
Fantasia, creatività, sorpresa, gioco. Queste sono le quattro caratteristiche delle attività nel Museo, che ha anche una guida molto particolare. Ad accogliere i visitatori ci sarà,, in formato virtuale, Albert Einstein, che spiegherà brevemente ogni sezione al proprio ingresso. Si parte con la zona 3D, in cui si trovano delle immagini con cui si possono realizzare scatti incredibili! Citiamo, tra i tanti, il pannello con protagonista Po da Kung Fu Panda, ci si può fotografare entrando all’interno del suo mondo oppure un terrificante tiro al bersaglio, o un tirannosauro inferocito da tenere a bada. Sì, sono soltanto foto, ma è divertente inventarsi pose e scoprire l’effetto che fa a vedersi catapultati in mondi immaginari o in esperienze non abituali, come il lancio col paracadute o l’essere sospesi nel vuoto dall’alto di un grattacielo, come in un film americano.
Magnifica idea quella di allestire una stanza a porte chiuse adibita a Urlometro. Magnifico potersi sfogare a piena voce, senza temere vicini di casa o altri visitatori, e misurare i decibel della propria potenza sonora, sempre commentata dal buon Einstein. Grande soddisfazione e più efficace di qualsiasi comune antistress. Non mancano i giochi di osservazione, le illusioni ottiche di cui vengono svelati i misteri e, come già accennato, l’esperienza di realtà virtuale che permette di scegliere tra quattro diversi scenari.
Molto divertente anche la parte in cui si può virtualmente “entrare” nei quadri più famosi: dalla Gioconda all’autoritratto di Van Gogh, dall’Ultima Cena all’Urlo di Munch… e molti altri. Stesso meccanismo si applica con altri scenari, in cui il visitatore viene proiettato, ad esempio, sulla luna insieme agli astronauti, su un tappeto volante a piena velocità, nella casa di Barbie o accanto all’uomo vitruviano…
L’ultima parte del museo è dedicata a spazi interattivi con cui la fantasia si può sbizzarrire un’ultima volta, anche grazie alle parrucche e agli accessori di cui si può fare uso, per diventare veri e propri personaggi e prendere parte a nuovi scenari da immortalare con una fotografia.
Che dire, quanto detto fin qui è solo una piccola parte del tutto, che spero possa aver dato un’idea più precisa su questo nuovo Museo.
Tutte le informazioni sui biglietti si possono trovare qui: https://www.ilmuseoimpossibile.it/
Il Museo Impossibile resterà aperto fino al 6 gennaio, e noi vi consigliamo di non farvelo scappare!
Roberta Usardi
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