“10 e 10 il tempo che ama”: la scrittura del cambiamento interiore do Deborah Cappagli

Se i propri pensieri, le proprie sensazioni, il proprio mondo interiore potessero essere messi per iscritto, che forma avrebbero? Probabilmente sarebbero un flusso di coscienza, continuo, che non si sofferma troppo su un pensiero in particolare, e andrebbe avanti a oltranza, senza una vera e propria “fine”.
Il romanzo “10 e 10 il tempo che ama” (Independently published, 2025, pp. 213, Euro 15,91), di Deborah Cappagli, si muove in questo senso: la protagonista è una donna di cui non si conosce il nome, e il suo racconto, in prima persona, avviene attraverso ciò che le accade internamente, per dieci giorni e dieci notti, in un continuum che alterna visioni oniriche di notte e segni inconfutabili durante il giorno. L’evento scatenante del suo flusso di pensieri è la rottura di una relazione sentimentale, e con lei, il lettore attraversa le diverse fasi interiori, i sogni distorti, i giorni scanditi da gesti abituali, fino all’incontro inaspettato con Kairos, all’interno di un sogno, una figura sospesa che riconosce dentro e fuori se stessa, e che la scuote profondamente. A poco a poco i sogni e la realtà trovano un contatto fino al momento di una inevitabile scelta.
“Io sono il battito tra due scelte.
L’istante che non si può
Fotografare.
Il significato che arriva quando smetti di cercarne uno.”
L’animo umano emerge nella sua magnifica complessità e nel suo misterioso fascino, le emozioni si aggrovigliano e si dipanano in continuazione, tra il giorno e la notte, tra la realtà e il sogno.
“10 e 10 il tempo che ama” è una rete sottile che cattura, e particolare anche nella forma: l’impaginazione, la struttura, la spaziatura, non è una semplice lettura, è un vortice da cui è necessario lasciarsi trasportare per poterne uscire. Le lancette dell’orologio si sono fermate a alle 10 e 10, un orario perfettamente simmetrico, un portale che permette l’accesso all’intangibile. La protagonista non ha bisogno di un nome, basta quello che le si muove dentro, con frasi brevi e dirette, che a poco a poco si trasformano, così come il modo in cui vede il mondo fuori e la nuova versione di sé, con un nuovo sentimento d’amore.
“10 e 10 il tempo che ama” è un tuffo dentro se stessi per uscirne ancora più vivi, è un viaggio che forse non è mai successo, o forse è già ricominciato.
Roberta Usardi








